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Segnalazione 7
Scritto da Loredana   



Il mio nome è Rispoli Antonio. Sono l’autore di questo libro, che è un racconto per ragazzi.

Il periodo in cui è stato scritto è tra giugno e agosto 2014.

È ambientato tra Parigi e l’America, nel periodo tra il 1924 e gli anni 50/60.

La protagonista è una bambina di nome Maria, che viveva con i suoi genitori. La piccola aveva 3 anni con occhi di ghiaccio e capelli biondi, una pelle bianca e liscia, molto paffuta e tenera nei suoi modi di fare.
Una notte, mentre la famigliola felice dormiva, un balordo di nome Sebastian s’introdusse nella loro casa per rubare, ma il padre di Maria, sentendo un rumore, scese al piano di sotto e dopo una tremenda colluttazione col malfattore, riuscì a neutralizzarlo, per poi chiamare la gendarmeria.

Arrivarono due gendarmi, Ramì e Gerard. I due arresteranno l’uomo, ma lui prima di andarsene minacciò di ritornare e fargliela pagare; infatti, 3 anni dopo, Sebastian, tornò a casa loro e uccise i genitori della bambina, ma non fece in tempo a uccidere lei.

In seguito, i vicini, sentendo piangere la bambina, chiamarono la gendarmeria. A quel punto, Gerard e Ramì, la presero in custodia e la portarono in orfanotrofio, dove l’andarono a trovare ogni settimana. In quell’orfanotrofio trovò il direttore e suor Agata, che erano persone senza scrupoli, ma anche un’amica.

Si chiamava Elisabeth e grazie a lei, i giorni trascorrevano sereni. Insieme le due rubavano e cominciarono a sognare di andare in America. Erano quasi riuscite a realizzare il loro sogno, ma mentre le due commettevano l’ennesimo furto, l’uomo che fu derubato se ne accorse e sparò, colpendo Elisabeth, costringendo così Maria a partire da sola.

Intanto, comincia la seconda guerra mondiale e la ragazza, partì per l’America, dove conoscerà Piero, un giovane marinaio con cui farà amicizia.

Arrivata in America, si dovette separare da Piero che fu richiamato al fronte.

Lei, intanto, continuando, la sua carriera da ladra, conoscerà Gaia e Frank, che le insegneranno tutto e quando poi i due morirono, lei, per il dispiacere, tornerà a Parigi, dove apprenderà che anche Gerard e Ramì sono morti in guerra.

Intanto, il tempo passò e lei, dopo essersi ripresa dal lutto, riuscì a rubare il tesoro dei nazisti.

I giorni che seguirono a quel furto, nessun giornale ne parlò; allora lei, mandò un biglietto a tutti i giornali, firmando con la sua iniziale e da quel giorno la chiamavano “L'anonima M”.

In poco tempo la sua fama aumentò e i continui fallimenti del Comandante della gendarmeria nell’acciuffarla fecero in modo che l’uomo si trovasse costretto a ingaggiare un investigatore italiano, che poi si rivelerà essere Piero.

Il ragazzo, non appena arrivato a Parigi, dopo aver parlato col Comandante, uscì dalla Centrale e incontrò Maria che lo ospitò nella sua lussuosa villa.

I due, mentre la giovane continuava la sua carriera da ladra, s’innamorarono e Maria, nonostante avesse scoperto che Piero era la persona che l’avrebbe braccata, per non dare nell’occhio, continuò a sostenerlo, fino al giorno in cui l’investigatore, insieme al Comandante avevano organizzato un piano per acciuffarla.

Maria, allettata dalla sfida, ci andò e riuscì a mettere in atto il furto, ma il ragazzo non si arrese e la inseguì per i tetti. Purtroppo per lui, nel saltare da un tetto all’altro, all’ultimo salto, scivolò. La ragazza provò ad aiutarlo, ma il Comandante, insieme ai suoi uomini, le spararono colpendola al braccio, facendole allentare la presa, così che Piero cadde.

A quel punto, la giovane, scappò.

Il giorno dopo cominciò a vendere tutti i suoi averi e una settimana dopo il furto, prese un transatlantico che l’avrebbe portata in America, ma stavolta non era sola, infatti, in grembo portava il frutto del suo amore.

Altri interpreti: il giovane gendarme, Jack (il passante che le indicherà dov’è la libreria e che la ospiterà a casa sua in America), il portiere dell’albergo, l’infermiera dell’orfanotrofio, ecc...

Il mio libro non segue sempre un’unica storia, ma, in alcuni momenti, passa dal protagonista a un interprete secondario, per esempio: mentre Maria restava a casa, ho preferito parlare di Piero che, insieme al Comandante, mettevano in atto il piano escogitato dal giovane per arrestare Maria, ovvero “L’anonima M”.

In questa storia ho voluto parlare di una donna che sin dalla più tenera età fa trasparire tutta la sua tenacia, ma anche le sue debolezze nell’affrontare le difficoltà della vita, senza mai tirarsi indietro. Mi sono impegnato nel disegnare un carattere ben preciso con una corazza dura, pronta ad attutire tutti i colpi della vita, ma anche con un cuore tenero e sensibile. Insomma, mi sono divertito a scrivere questo libro e spero che il lettore s’immedesimi e si appassioni alla protagonista.


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