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Segnalazione 2
Scritto da Loredana   


 

Il mio nome è Rispoli Antonio. Sono l’autore di questo libro, un racconto d’avventura per ragazzi con una forte base favolistica che è rimarcata anche dell’introduzione di una stella cometa, come fonte di speranza e di magia nella vita dei due protagonisti.

Il periodo in cui è stato scritto è giugno 2015.

La storia inizialmente è ambientata nel 1946 in Irlanda del Nord ma, in seguito, si sposterà in altri luoghi ed epoche del passato.

In questo racconto i protagonisti sono: Tomas un bambino di dieci anni furbo come una scimmietta e Dylan di otto anni, vispo come il fratello, anche se molto maturo per la sua età.

La storia ha inizio in un piccolo villaggio di montagna, dove abitava la famiglia Wild, composta dal vecchio John (il nonno), da sua figlia Brigitte e dai suoi figli Tomas e Dylan.

Un giorno, mentre fuori impazzava una tormenta, un uomo di nome Terence (il cattivo) bussò alla loro porta in cerca di riparo e, nonostante John fosse contrariato, Brigitte lo fece entrare e gli offrì ospitalità. Dopo di che, alle prime luci dell’alba, se ne andò con la promessa di ritornare, e così fece, fino a quando, con la sua presenza, riscosse la simpatia della donna. Terence, però, aveva anche un lato oscuro che tirava fuori solo con i due bambini che, dal canto loro, cercavano di farlo presente alla madre, ma senza successo.

Un giorno, mentre lei era fuori, e i due fanciulli giocavano davanti casa, Terence infastidito li colpì. Allora il nonno, nel vedere quella scena, intraprese una furiosa lite con lui che terminò quando John, si sentì male e fu portato all’ospedale; poi quando Brigitte tornò, Terence incolpò i due bambini, che furono messi in punizione, e quando videro una stella cadente, desiderarono di andare via da lì, per poi addormentarsi.
I giorni che seguirono, con grande sorpresa si trovarono:

  • Nel Giurassico, dove si scontrarono con dinosauri famelici che per poco non li divorarono in un sol boccone;
  • Nell’Era Glaciale dove, dopo un attimo di spavento dovuto a una tigre con i denti a sciabola, furono accolti da una tribù di uomini, che si prese cura di loro;
  • All’incirca nel 1175 a.C. in un Tempio Egizio, dove litigarono furiosamente, dandosele di santa ragione, ma poi unendo le forze riuscirono a uscire nonostante le trappole che cercavano di metter loro i bastoni tra le ruote;
  • All’incirca nel 156 a.C. a Sparta, dove trovarono Apollon (un soldato spartano) che molto gentilmente li volle scortare fino ad Atene;
  • Nell’antica Roma, dove Cornus (un commerciante di schiavi) li rapì e li portò nel suo palazzo, ma con l’aiuto di Zenas (lo schiavo), trovarono un modo per scappare e tutti e tre fuggirono;
  • Nel Medioevo, dove, dopo aver discusso con un soldato, riuscirono a farsi accogliere nel castello e furono serviti e riveriti come principi;
  • Nel 1942, dove appena aprirono gli occhi, si ritrovarono su una nave e con grande sorpresa, scoprirono che era una delle tre caravelle di Cristoforo Colombo, così da partecipare a uno dei fatti storici più importanti;
  • Nel 1717, si trovarono sulla nave di Barbanera, che per poco non li gettò in mare, ma poi con l’intervento della Marina, riuscirono a scamparla, almeno fino a quando non smisero di duellare;
  • Nel 1885, dove conobbero Amely Smith (la signora sulla diligenza), che dovette condividere con loro il crudele assalto degli indiani;
  • Nel 1915, dove appena si guardarono intorno, videro che si trovavano al fronte durante la prima guerra mondiale e un soldato, che poi si rivelerà essere il loro nonno da giovane, farà di tutto per portarli in salvo;
  • E alla fine, ritornarono nel 1946, dove a un tratto, come se tutto fosse stato solo un brutto sogno, i due furono svegliati nel cuore della notte dalla loro madre che, sentendoli mentre si lamentavano nel sonno, andò in camera loro e li svegliò preoccupata. Ma quando i due cominciarono a raccontare tutto quello che era successo, la donna non volle crederci.
    Poche ore più tardi, Brigitte, andò a svegliarli per fare colazione, e quando i due arrivarono in cucina, la madre li servì facendo finta di niente; ma Dylan insistette e i due cominciarono a litigare, fino a quando entrò John, che fu accolto con grande affetto; dopo di che, si avvicinò alla figlia e le disse la verità, così da farle cacciare di casa Terence.

Fatta la pace, decisero di trascorrere una bella giornata insieme come non facevano più da tempo e quando tornarono a casa, il nonno accompagnò i nipoti a letto e appena furono da soli, fece un sorriso e chiese: «Mi spiegate che ci facevate insieme a me al fronte?»

Che dire… Mi sono divertito a scrivere questo libro e spero che il lettore si appassioni alla storia e si lasci trascinare per qualche ora in quest’avventura.

 


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