Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Giorni così
Scritto da Loredana   

1 agosto 2012


Ci sono giorni in cui ti svegli e pensi che potrai fare mille cose. Ti senti carico e pronto a sfidare la porta dell’ascensore che non si vuole aprire, o la macchina che non vuole partite, o l’afa che non ti fa respirare.


E poi ci sono quei giorni in cui ti svegli e hai l’impressione che niente andrà come deve andare. Che è inutile dire o fare qualsiasi cosa. Quando ti senti impotente di fronte a tutto, quando il solo pensare fa male.

Inutile parlare, inutile tentare di cambiare, inutile porgere una mano, inutile amare in silenzio, inutile tutto.

Sono i giorni in cui vorresti urlare che anche tu hai ucciso draghi, ma non hai la forza di farlo. Hai solo la consapevolezza che le persone che ami stanno soffrendo, e tu non puoi fare niente.


C’è stato un tempo in cui hai deciso che non avresti più vissuto giornate di serie B, che il fatto di esistere e di fare una carezza o di dire una parola gentile a qualcuno avrebbe fatto la differenza.

Non sai se abbia fatto differenza per gli altri, sai che l’ha fatta per te. Non c’è più stato il grigio, soltanto il bianco e il nero, il sì o il no, la gioia o il dolore.

Il grigio del non vivere non ha più fatto ritorno.

Il bianco dei sorrisi che hai saputo far germogliare sul viso di un amico, il suo tenero affetto, la sua muta presenza.

Il nero delle lacrime versate per non essere capace di cambiare il passato, il presente o il futuro.


Ucciderai i tuoi draghi e salterai i tuoi fossi perchè non potrai fare altro.

La sola differenza potrebbe venire dall’avere in mano una spada.

Oppure no.